
Berlino 2003 è stato un appuntamento ad alto livello ed ha confermato la città tedesca come una delle capitali del tatuaggio in Europa.
Da ormai un paio d’anni e giunti alla 12a edizione, l’organizzazione ha saputo rinnovarsi specialmente nel livello artistico degli invitati; fino ad un paio d’anni fa infatti, l’evento era farcito di tatuatori tedeschi, oltre comunque ai soliti grandi invitati, che senza arte ne parte proponevano solo una vasta gamma di tribali scopiazzati dai cataloghi, senza nulla offrire di veramente originale al pubblico; dal 2001 invece una severa selezione ha escluso molti di questi, per offrire gli spazi a nuovi artisti internazionali.
Quest’anno infatti, tatuatori di Taiwan, polinesiani, americani, giapponesi, russi e moltissimi da tutta europa hanno nobilitato l’evento e per tre giorni di intenso lavoro; da parte nostra gli unici artisti italiani erano Marco Zoppetti (che a volte collabora con il nostro studio…), Enrico Gambini di Aosta, Rudy Frisch e fidanzata (…mi dispiace ma non ricordo il nome…, anche lei tatuatrice di tradizionali rivisitati…) di Trieste ed il sottoscritto con il bravo Stilian Smokov, bulgaro anche se ormai adottato sotto la bandiera italiana….
Purtroppo per noi il lavoro non è stato al livello delle annate precedenti, perchè per far posto a più “illustri” ospiti siamo stati dirottati ad un piano superiore, molto meno frequentato della hall principale; il fatto mi ha concesso più tempo a disposizione così da permettermi di tatuarmi da un polinesiano per completare la mia spalla sinistra: peccato che l’ottimo lavoro sia stato eseguito con la stessa superficialità che contraddistingue questi artisti e che quindi sia ora storto e mal riempito…..! Il nostro Stilian, si è potuto invece distinguere, per il proprio talento, che non è sfuggito a molti artisti che si sono così potuti tatuare dal nostro amico…e si sa, se hai come clienti dei tatuatori, puoi esser sicuro di valer qualcosa…!
Abbiamo potuto incontrare nuovi amici e consolidare queste amicizie specialmente nel party di chiusura che, finalmente non più organizzato in locali rokkettari e rumorosi, si è potuto svolgere in allegria, birra e risate in un bellissimo locale, di fronte alla convention, nel parco dell’aereoporto Tempelof, il “Gold Wings”….ottima scelta dei soliti organizzatori, Suzanne e Frank.!
L’anno prossimo? Non sappiamo se ci ritorneremo, anche perchè da invitati di serie A negli anni precedenti, siamo diventati ospiti meno desiderati e rilegati in secondo ordine…., forse perchè da ormai troppi anni sempre presenti alla manifestazione…; forse torneremo a Berlino….ma solo in vacanza, perchè la città è veramente splendida..!



